Duo Crosta - Testa - ArmoniE

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Rassegne > 2015 > ArmoniE Bianco e Nero

Domenica 18 ottobre, ore 19.00 - Salone degli Specchi (TA)


"Giochi di Flauti"


Alessandro Crosta - Flauto
Nadia Testa - Pianoforte

Il secondo appuntamento ha riempito il Salone degli Specchi, Palazzo di Città, Taranto, di eleganza e ricercatezza con la mostra “Riflessi” del rinomato fotografo tarantino Arturo Presta, seguita dal concerto del duo Flauto e Pianoforte Alessandro Crosta e Nadia Testa con un concerto dal titolo “Giochi di Flauti” .
Il Duo suona stabilmente dal 1998 esibendosi in Festival, rassegne nazionali ed internazionali, in repertori anche di musica contemporanea. Il loro debutto internazionale nel 2000 all’Auditorium A. Scarlatti di Napoli durante il Festival per le celebrazioni bachiane; da allora il duo è regolarmente ospite in differenti paesi europei ed americani. Il loro repertorio spazia dalla musica del XVII secolo fino a quella del XX secolo, inclusa la musica contemporanea.
Il flautista Alessandro Crosta è anche collezionista di strumenti d'epoca e moderni con i quali solitamente si esibisce in concerti-mostre: suonando flauti antichi egli rievoca suoni ormai dimenticati, suonando flauti moderni (Flauto in Sol, Flauto Basso e Flauto Contrabbasso) egli genera, attraverso sperimentazioni elettroacustiche, atmosfere musicali eteree e sognanti.
Attualmente la sua collezione consistente in circa 35 esemplari tra cui un modello originale Ziegler – Wien, un modello originale Schwedler, un modello originale Pratten simple system, una Besson, un Cabarat, un Rudell & carte, un Meyer e un autentico flagioletto di fine ‘700. Nadia Testa, fondatrice nel 1997 dell’Associazione Igor Stravinsky di Avellino della quale è divenuta Presidente nel 2000, è la pianista di prestigiose formazioni da camera e ha inciso i Cd “Vox Balaenae” e “Il canto di Mefite” oltre ad aver effettuato registrazioni per la RAI Nazionale e per la Televisione Svizzera. E’ autrice di articoli in volumi su “Bellini, Verdi e Cimarosa”, “Muzio Clementi”, “Sergej Prokofiev”, “Antonin Dvorak”, “Luigi Boccherini”, “Mozart e Schumann”, “Grieg, Leoncavallo, Pleyel e Sibelius”, “Puccini e Casella”, “Mendelssohn, Haydn”, “Chopin” e ha curato 5 volumi della collana “L’Irpinia e il suo Teatro”. Due grandi personalità che hanno coinvolto il pubblico con un programma  vario sia nei contenuti che nei flauti utilizzati.
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